Ciao a tutti e tutte,
la destra ha perso le elezioni regionali; e ha fatto subito una nuova legge:
grande capacità di reazione!
Hanno adeguato salari e pensioni?
Hanno migliorato la scuola pubblica?
Hanno riformato sanità e servizi sociali?
NO
La Camera ha approvato la legge che istituisce il "giorno della libertà", il 9
novembre, il giorno della caduta del muro di Berlino. I partiti dell'Unione
hanno contestato questa nuova festa nazionale, che verrà celebrata nelle scuole
e nelle sedi istituzionali, con la motivazione che le feste nazionali devono
riguardare fatti nazionali.
Perchè di fatti "esteri" da ricordare (che ricordano momenti di "libertà") ce ne
sarebbero molti altri:
- 3 luglio 1962: l'indipendenza dell'Algeria;
- 3 dicembre 1958: cacciata del dittatore Batista da Cuba;
- 13 dicembre 1954: il Senato USA censura il senatore Mc Carthy, decretando la
fine del maccartismo.
Altra iniziativa strumentale quindi, da contrapporre al 25 aprile, giorno della
Liberazione, che l'Unione considera "il solo giorno della libertà".
Le motivazioni addotte dalla Casa della libertà nel corso del dibattito
parlamentare sono sconcertanti: il giorno della caduta del muro di Berlino
diventa simbolo della libertà perchè è il giorno in cui è finito il comunismo,
il giorno in cui "è venuta meno una ideologia che ha insanguinato il mondo"
(parole di Berlusconi).
Ora, a parte che siamo tutti contenti che il muro di Berlino sia caduto (o
meglio sia stato abbattuto da un grande moto popolare, altro che esportazione
della democrazia...), credo che il comunismo non cominci con il muro di Berlino
(l'ignoranza non ha limiti): il Manifesto del Partito
Comunista di Marx-Engels è del 1948, il Muro mi pare sia stato eretto nel 1959.
E spero (ma qui entriamo nel campo delle opinioni...) che il comunismo, come
storia di liberazione umana, non sia finito con la sacrosanta caduta di regimi
oppressivi.
Ma c'è un altro aspetto, sfuggito ai più: il 9 novembre è il giorno in cui
Mussolini fece approvare dal Parlamento, da quell'aula sorda e grigia
trasformata in un bivacco per i suoi manipoli, le leggi speciali. Sono le leggi
che istituirono il Tribunale speciale per la difesa dello Stato fascista, che
crearono l'OVRA (la famigerata polizia segreta fascista), che soppressero i
giornali antifascisti, che fecero decadere 120 deputati.
Quella stessa notte fu arrestato (in base alle leggi speciali) Antonio Gramsci
che il Tribunale speciale poi spedì in galera (dove morì 11 anni dopo, il 27
aprile 1937). In base a quelli leggi furono arrestati e mandati in galera
o al confino (o in villeggiatura..., direbbe qualcuno) Umberto Terracini, Gian
Carlo Pajetta, Sandro Pertini e alcune altre migliaia di comunisti, socialisti,
liberali, cattolici.
Che si siano sbagliati ieri alla Camera? che volessero commemorare "quel" 9
Novembre?
Un abbraccio,
Paolo