
NEMMENO
IL DESTINO
Regia: Daniele Gaglianone
Sceneggiatura: Daniele Gaglianone, Giaime Alonge, Alessandro Scippa.
Tratto dal
romanzo di: Gianfranco Bettin.
Direttore della
fotografia: Gherardo Gossi.
Montaggio: Luca Gasparini.
Interpreti
principali: Mauro
Cordella, Fabrizio Nicastro, Giuseppe Sanna, Lalli, Gino Lana, Stefano
Cassetti.
Musica
originale: Giuseppe Napoli
Produzione: Domenico Procacci, Gianluca Arcopinto,
Pierpaolo Trezzini.
Origine: Italia, 2004.
Durata: 1h50’
«Nemmeno il destino», titolo
del film di Daniele Gaglianone, è un verso della
vecchia canzone italiana «Nessuno» (Nessuno, ti giuro, nessuno, nemmeno il
destino ci può separare...) cantata al festival di Sanremo
1959 da Betty Curtis
e Wilma De Angelis, resa poi famosa in versione
urlata e terzinata da Mina: ma per il regista
rappresenta forse soprattutto la forza di memoria e struggimento delle canzoni,
l’emblema di un passato da cui non si può separarsi. Molto interessante, il
film è la storia di due ragazzi amici di 15-17 anni, abitanti in una città
innominata, del loro tentativo di salvarsi dal mondo in cui vivono. Un mondo in
pezzi. Sono in rovina le famiglie: uno dei ragazzi vive col padre ex operaio,
alcolizzato, molto malato dopo tanti anni di fabbrica ;
l'altro vive con la madre senza marito, domestica avvilita, non dimentica di un
altro passato, insana, fragile. Sono in macerie le cattedrali del capitalismo
industriale: capannoni deserti, fabbriche dismesse,
officine abbandonate. È devastata la scuola, e i protagonisti smettono presto
di frequentarla: risse, scherzacci, botte,
indisciplina, chiasso, sopraffazioni, esplosioni di petardi, insegnanti
fiaccati, alunni annoiati. Duro e sentimentale, il film tratto
dal romanzo di Gianfranco Bettin (editore Feltrinelli) segue la vita quotidiana dei due amici: i
bagni a fiume, la musica ad altissimo volume, il vino il vomito e le
pernacchie, le risate e i versi, le case d'un tempo che vengono abbattute….. e
poi, unica felicità, il motorino emblema di libertà, di spazio, della gioia di
andare. Ma nemmeno il destino, letale oppure no, può
salvare i ragazzi dalla condanna pre-pronunciata
dalla loro condizione sociale. La descrizione di vita è bella, sobria ed emozionante.
'Nemmeno il destino' di Daniele Gaglianone è uno dei migliori film italiani visti a Venezia
2004
DANIELE GAGLIANONE
Nasce il 4/11/1966 a ANCONA (Italia)
Nel 1972, a sei anni, si
trasferisce con la famiglia Torino. Dopo essersi diplomato in ragioneria e aver
tentato di cominciare lo studio dell'informatica, decide di frequentare il
corso di Storia e critica del cinema tenuto da Gianni Rondolino
all'Università di Torino, laureandosi in Lettere Moderne nel 1991. Tra il 1989
e il 2000 gira diversi cortometraggi di fiction e alcuni documentari, e
collabora con l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, dove
sperimenta varie mansioni nell'ambito cinematografico, dalle riprese al
montaggio, dalle interviste alla raccolta di materiale video. Nel 1998
collabora con Gianni Amelio alla sceneggiatura di "Così ridevano".
Attivo anche per il teatro, nel 1999 realizza con il gruppo 'Il
Buio Fuori' lo spettacolo"Aggrappati ad una
terra rivoltata sull'abisso". Nel 2000 realizza il suo primo
lungometraggio "I nostri anni", presentato a Cannes alla Quinzaine des réalisateurs
(2001). Nel 2004 è presente alle Giornate degli autori, durante la 61ma
Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con il suo secondo film "Nemmeno il destino",
che gli vale, nello stesso anno, il Premio "Lino Miccichè" del CSC e il premio Arca Cinema Giovani come
miglior lungometraggio italiano a Venezia 2004, il Premio A.I.A.C.E.,
il Tiger Award, premio
tributato alle migliori opere prime e seconde internazionali a Rotterdam, miglior regia al Sulmona Film
Festival 2004
Con
questa proiezione il Circolo del Cinema Recanati ricomincia la serie di iniziative di: LO SCHERMO OLTRE LA SIEPE -
INCONTRI CON IL CINEMA DI POESIA interrotte nel 2003 con la sospensione
del Premio "Ludovico Alessandrini". Crediamo
di fare cosa gradita al pubblico che ci segue fin dal 1977 e che speriamo
ci seguirà ancora, nelle nostre iniziative future. Siamo
certi che i tanti amanti del cinema di qualità che in più di un ventennio abbiamo contribuito a
creare non mancheranno di essere presenti LUNEDI' 7 MARZO alla Multisala
Sabbatini di Recanati , alle ore 21,45, per la proiezione
del film "NEMMENO IL
DESTINO" e per l'incontro con il
regista DANIELE GAGLIANONE